Alimentazione 8 – Cibo Confezionato

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Capitani… buongiorno,

Oggi parliamo di…

ALIMENTAZIONE 8

Cibo confezionato

Si continua sul percorso dell’Alimentazione ed oggi tratteremo i cibi confezionati, energia di vita che viene a mancare, nel momento in cui noi la introduciamo nel nostro contenitore, materiale morto creato da noi con il quale crediamo di poter sostenere la vita.

Il cibo che introduciamo nel nostro contenitore deve essere vivo e pretendere, come abbiamo già accennato in questo percorso della salute, di avere l’assoluta Aura di vita attiva, se questa base fondamentale viene a mancare ciò che introduciamo nel nostro contenitore è semplicemente un qualcosa di morto e quindi che non riproduce la vita.

Il nostro contenitore riconosce sempre qual è un cibo vivo e che può dare il nutrimento vitale, quindi possiamo anche pensare che la frutta e la verdura in questo momento siano prodotti vivi che introduciamo nel nostro corpo, ma in realtà con la fase dell’industria moderna tutti  i cibi sono freschi, ma non sono più freschi intesi come vivi appena raccolti con ancora all’interno la propria aurea di vita.

Dal momento della raccolta al momento in cui quel cibo finisce sul tavolo a volte trascorrono anche 3/4 giorni, pensate anche che tutti i cibi, ad esempio, provenienti da altri continenti vengono gasati appositamente per far sì che possano essere raccolti verdi e poi tramite questa gas azione  possono essere fatti maturare al momento opportuno quindi, quel gas che viene utilizzato lo inseriamo direttamente attraverso questi cibi nel nostro contenitore.

La causa di molte malattie è proprio dovuta da questa mancanza di essenza di vita dei cibi, nel poter ingerire cibi vivi, la quale il nostro contenitore, apprezza sia nella fase di digestione e sia nella fase di nutrimento del contenitore stesso, la parte leggera di questo prodotto che si risente subito nella mancata pesantezza nella digestione, avviene in un successiva apertura dei vari canali percettivi del nostro contenitore, proprio perché lo stiamo alimentando nella maniera corretta.

Il nostro contenitore, tramite tutta la parte sensoriale che nel tempo è stata messa a dura prova, da i vari veleni che vengono spruzzati nell’aria attraverso gli area Soul (n.d.r Aerosol) delle scie chimiche e sia attraverso tutti quei pesticidi, diserbanti che vengono dati su tutti i prodotti che arrivano sul banco di vendita, abbiamo perso questa capacità di poter prendere e ricevere dai cibi il grande valore nutrizionale a 360° perché nella visione  moderna si guarda le calorie, si guarda il contenuto proteico, ma nella finalità noi introduciamo nel nostro contenitore solo, soltanto ed esclusivamente, prodotti elaborati e morti.

Bisognerebbe nell’essenza incominciare  ad alimentare il nostro contenitore innanzitutto con cibi vivi e viventi, quindi si parla di frutta verdura appena colte, per poter di nuovo riattivare quelle capacità sensoriali e di collegamento con madre terra del nostro contenitore. Per molti potrà sembrare un discorso difficile, per molti potrà essere un discorso forse fantascientifico, ma più ci stacchiamo da madre terra e più il nostro contenitore non riuscirà a ritrovare la via della libertà.

Il nostro contenitore riconosce il cibo che introduciamo al suo interno e attraverso la digestione lunga e difficoltosa, ci fa capire che non abbiamo mangiato correttamente, attraverso altri sintomi, ad esempio il mal di testa, ci fa capire come noi non dovremmo comportarci, ma alla società moderna questi segnali non gli appartengono e non vengono più recepiti e quindi, di conseguenza, si ingurgita delle sostanze tossiche per far passare il sintomo, ma in realtà quel sintomo viene semplicemente accantonato in un angolo e non più ascoltato, sintomo dopo sintomo, messo a tacere, si trasforma in ognuno di noi in patologie che lungo il percorso di vita, si trasformano in patologie spesso incurabili.

Per concludere, dovremmo imparare innanzitutto ad ascoltare il nostro contenitore, imparare ad alimentarlo nella maniera corretta, perché le proteine si possono prendere dei vegetali e non per forza dagli animali, o con polveri artificiali che sono difficili da digerire difficili da sintetizzare e in più comportano un grande dispendio di energie per poterli digerire.

Ricordo sempre a tutti, che attraverso il nostro percorso della Salute insegniamo come ritornare al collegamento con Madre Natura, con piccoli gesti semplici ma decisivi, sul nostro comportamento quotidiano verso l’alimentazione.

Ricordo poi come sempre, il nostro sito www.accademiaricercalaverità.net che attraverso il percorso della Salute, ci permette di relazionarsi gli Uni-verso gli altri, su questo nuovo modo di vedere ed applicare il sistema di vita dell’alimentazione tutto intorno ha noi.

Per informazioni contattateci info@accademiaricercalaverita.net richiedete per organizzare un evento sulla della Teoria del Tutto e specificate da quale città  fate la richiesta, sarete contattati dal Team organizzativo degli eventi.

Un saluto,

AJS